PALAZZO COMUNALE E
PIAZZA DI CITTA'

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I lavori per realizzare il nuovo palazzo municipale iniziarono nel 1758 e proseguirono nel 1761; fino al 1681 la sede del Comune si infatti trovava nell’ala Occidentale del Palazzo Vescovile, sito nella zona alta della città.

La nuova costruzione prese il posto di alcune case e dell’ospedale de Burgo.

Sull’edificio, a pianta rettangolare, svetta una torre campanaria di 27 metri con un tetto cuspidale a ripiani sovrapposti, sormontato da una pianta di canapa in ferro battuto, simbolo del Canavese.

L’attuale campana risale al 1841 e venne forgiata utilizzando il metallo di quella originaria del 1798. Sulla facciata principale si apre l’androne di ingresso, dove, sulla parete di destra è visibile una lapide in memoria dei combattenti eporediesi morti durante la 1° guerra di indipendenza. Un ampio scalone conduce alle sale di rappresentanza, in particolare la Sala Dorata così chiamata per le ricche decorazioni che la caratterizzano.

 

La piazza antistante fu realizzata contemporaneamente al Palazzo del Municipio, allargando lo spazio per permettere maggiore libertà di tiro alle artiglierie durante l’assedio francese del 1704.

Il lato sud-ovest della piazza venne probabilmente aperto solo intorno al 1826/1828 con la realizzazione dell’attuale corso Cavour.