PIAZZA OTTINETTI

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Piazza Ottinetti è una delle principali piazze della Città di Ivrea.

La piazza fu aperta tra il 1843 e il 1844 in seguito alla demolizione della Chiesa di santa Chiara e della parte meridionale del Convento omonimo.

Il Monastero di S. Chiara era stato costruito nel 1310 e qui le monache rimasero fino al 1802, anno in cui venne abolito l'ordine in seguito al decreto napoleonico di soppressione degli ordini religiosi.

La piazza, che misura circa 2200 mq, venne espressamente creata per ospitare il mercato dei cereali in quanto i portici potevano servire da riparo alle granaglie in caso di maltempo.

I locali del piano terreno furono, in parte, affittati a commercianti del settore che li utilizzavano come magazzini. La nuova piazza, intitolata a Carlo Alberto, fu poi, nel 1945, dedicata al partigiano Piero Ottinetti. Ancor oggi, tuttavia è ricordata come Piassa ‘dla granaja anche se il mercato delle granaglie fu trasferito, nel 1930 a Porta Torino e al suo posto si tenne, fino al 197’, quello delle scarpe e delle maioliche.

Il Comune di Ivrea, all’inizio del 1800, ottenne anche di adibire a caserma i locali dell’ex convento.

La Caserma di Santa Chiara (intitolata a Ettore Perrone nei primi anni del 1900) fu smantellata solo dopo la Seconda guerra mondiale e, negli anni sessanta, venne riconsegnata al Comune di Ivrea che si preoccupò di utilizzare i locali per un pubblico servizio.

Gli edifici che si affacciano sulla piazza ospitano infatti la Biblioteca Civica “Costantino Nigra”, il Museo Civico Pier Alessandro Garda e l’Ufficio del Turismo.